



Il Teramo gioca una partita di grande maturità e, dopo un primo tempo dominato, resiste nella ripresa e compie un autentico capolavoro al “Del Conero”, battendo l’Ancona con un netto 0-2 davanti a quasi cinquemila spettatori. L’episodio che decide definitivamente il match arriva all’80’: rigore per i dorici tra le proteste biancorosse per un presunto fallo di Alessandretti. Sul dischetto si presenta Kouko, ma Torregiani è straordinario e respinge il penalty, scatenando l’esultanza del settore ospiti. Una parata pesantissima che spegne le speranze di rimonta dei padroni di casa. Il Teramo aveva già indirizzato la gara nel primo tempo, sbloccandola al 9’ con Njambe, bravo a finalizzare di testa una perfetta ripartenza orchestrata sulla destra. I biancorossi hanno poi controllato il ritmo, soffrendo a tratti ma senza mai perdere compattezza. Il raddoppio è arrivato al 43’ con una giocata di grande qualità: recupero alto ancora di Njambe e assist per Carpani, che dai venti metri ha trovato l’angolino con un destro preciso e potente. Nella ripresa l’Ancona ha provato a riaprire la partita, aumentando pressione e intensità, ma il Teramo ha risposto con ordine e personalità. Carpani ha sfiorato anche il tris con una conclusione al volo finita di poco a lato, mentre i dorici si sono resi pericolosi soprattutto con tiri dalla distanza. Nel finale, dopo il rigore parato, i biancorossi hanno gestito senza affanni, portando a casa tre punti pesantissimi in uno scontro diretto di alta classifica. Una vittoria che conferma la forza e la solidità della squadra di Pomante, capace di colpire nei momenti chiave e di soffrire quando serve. Il Teramo puo' ora sognare la serie C.

